Sai qual è il costo più grosso, terribile, insanabile e letale per un b&b?

,

Se stai pensando all’affitto, le bollette, il mutuo o le tasse, mi dispiace deluderti ma sei ampiamente fuori strada.

Il costo più grosso – e più grave – per un b&b è… una camera VUOTA.

Se le camere vuote sono un muro che sei costretto a scavalcare ogni giorno allora leggi bene l’articolo che ho preparato oggi per te.

E’ inutile nasconderlo, parliamoci chiaro, chi non sogna il proprio bed and breakfast sempre al completo. Incominciare a provare piacere nel dire: “Mi dispiace, ma per quella data non ho disponibilità”.

Penso che se ti dicessi che riempire il bed and breakfast è l’obbiettivo primario, ti troverei perfettamente d’accordo.

Giusto?

Successivamente possiamo discutere di strategie di marketing, analisi dei numeri, gestione e così via.

Ma, l’obbiettivo primario è ELIMINARE le camere vuote.

Ogni volta che lasci una camera vuota, hai 3 perdite finanziarie.

Una visibile e due nascoste!

1) Perdi automaticamente l’incasso di quella camera

Questo possiamo definirlo il danno diretto e visibile.

La camera è saltata, tu rimani con le mani in mano ed il cassetto piange.

Sintetizzando —> camera cancellata = cassa vuota

2) Se non riuscirai a coprire il buco creato per quella notte, continuerai comunque a perdere soldi.

Probabilmente quando ti succede di perdere una camera manchi di fare una valutazione fondamentale ovvero che il tuo b&b genera costi h24. (Affitto, bollette, ecc…)

Questi costi sono sempre presenti nella tua attività e nel momento in cui non riesci ad occupare una camera (che avresti potuto occupare) stai perdendo soldi.

3) Dal momento in cui assegni una camera a una persona, non puoi venderla ad un’altra.

In economia questo viene definito proprio “costo -opportunità”

Ovvero un costo che devi sostenere per un’opportunità persa.

Riassumendo:

– Perdi i soldi che avresti guadagnato dal cliente che ha disdetto la camera.

– Perdi soldi che vengono inghiottiti dai costi della tua struttura.

– Perdi i soldi di chi sarebbe potuto venire quella notte ma che hai dovuto dare in pasto alla concorrenza perché non avevi posto.

Molti, al giorno d’oggi, pensano che per essere sempre pieni, basti avere il bed and breakfast più figo, ma ahimè non è così. Puoi avere il b&b più bello della zona, i letti migliori, la colazione top, ma se nessuno sa che esisti non ti servirà a nulla.

Di prodotti eccellenti e di aziende con servizi di altissima qualità è piena la storia di fallimenti.

A questo punto, quello di cui hai bisogno è di una strategia di marketing.

Io voglio esser chiaro fin da subito con te e dirti che se oggi non fai marketing, non sei nessuno.

Attenzione però, fare marketing non è dare i soldi in mano a falsi esperti o Web Agency creative che ti promettono più clienti, più prenotazioni con due click o con qualche volantino creativo.

Poi certo, è “il marketing” che non funziona. Come se il marketing fosse un’entità a sé che vive di vita propria e non una disciplina scientifica che va conosciuta e padroneggiata.

Ti dico questo perché al giorno d’oggi non solo non puoi non fare marketing ma non puoi neanche permetterti di farlo nel modo sbagliato.

Vediamo alcuni esempi:

  • Hai un sito internet fatto da un tuo amico appassionato di informatica
  • Ti sei affidato ad una Web Agency che ti ha venduto la gestione della tua campagna Google Adwords o la creazione della pagina Facebook aziendale
  • Hai dato incarico di stampare dei volantini ad un’azienda di grafici creativi i quali ti hanno consigliato cosa scriverci sopra.

Tutto questo, NON FUNZIONA.

Mi spieghi come l’amico informatico, la Web Agency, il grafico creativo possa fare una campagna marketing senza conoscere i tuoi numeri, la tua realtà e la tua azienda?

Queste persone non hanno gli strumenti per aiutarti, non lo fanno con cattiveria.

“Fare marketing è una competenza che NON si può delegare”.

Hai letto bene. Il marketing non si delega, non si studia in università e soprattutto non si copia a caso dai concorrenti (che nel 99% dei casi non sanno neanche loro cosa stanno facendo).

“Ok, Davide, ma da dove inizio? Come faccio a sapere da quale punto partire?”.

Il punto da cui devi partire è incominciare a non commettere i seguenti errori:

  1. NON avere un’azienda MARKETING FIRST: Concentrarsi solo sul PRODOTTO o abbassare i PREZZI per essere competitivi non è la strada giusta. Il prodotto dev’essere l’ultimo elemento del tuo ciclo aziendale. Per primo viene il marketing, seguito dalla finanza ed infine il prodotto. Abbassare il prezzo non ti porterà ad essere più competitivo ma al FALLIMENTO.
  2. Sottovalutare l’importanza del MARKETING. Anche una piccola impresa come un b&b necessita di una o più persone che si dedicano a questa attività. Ricordati il marketing NON SERVE se non sai come farlo.
  3. Non avere una LISTA DI CONTATTI … avere una banca-dati dei tuoi clienti è fondamentale al giorno d’oggi. Ipotizziamo tu debba comunicare qualcosa, come fai se non hai un CRM con i dati di chi ha soggiornato da te? Lavorare con i nostri già clienti è molto più semplice e meno dispendioso sia in termini di tempo che economici rispetto ad acquisirne dei nuovi. Giusto?
  4. Sbagliata gestione del fattore TEMPO. Il tempo è la ricchezza più grande che hai a disposizione: troppo spesso l’imprenditore si concentra sugli aspetti tecnici tralasciando quello che veramente è importante per la propria azienda.
  5. Non aver scaricato il mio report gratuito dove troverai gli altri 14 errori che commettono tutti i giorni i proprietari di B&B nel gestire la propria struttura ricettiva.

Se sei arrivato fin qui, sei tra quelle persone intelligenti che hanno voglia di migliorarsi e di crescere professionalmente. Per questo motivo sarò felice di premiarti mettendoti a disposizione un REPORT GRATUITO, creato da me, dove ho raccolto i 19 errori che commette ogni giorno un gestore di b&b.

Per scaricare il report ed incominciare fin da subito ad avere un vantaggio competitivo nei confronti dei tuoi competitor, ti basterà lasciare la tua mail qui sotto.

Buona lettura!

Davide.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due + 2 =